domenica 27 ottobre 2013

Bellezza e Natura

E' tardi. E' tardi e io sono qui a scrivere. D'altronde sono stato assente per un paio di giorni a causa di impegni personali e di problemi di salute che persistono tuttora.
Oggi volevo aprire una parentesi: non parlerò del mio libro e delle mie passioni, o comunque di tutto ciò che esce dalla mia penna; no. Voglio indagare a fondo su una questione che ha acceso qualche giorno fa la professoressa di inglese della mia classe. Ha affermato che ciò che vince le guerre, il male e il dolore, si chiama "bellezza". Bellezza, non nel senso più comune del termine, quello che si usa ogni giorno. Arte è bellezza; musica, teatro, poesia; un abbraccio è bellezza, un corteo, la famiglia, l'amore; anche la scienza è bellezza, un sorriso, una promessa. Tutto ciò che si oppone al negativo, tutto ciò che lascia trasparire ciò che ha veramente senso nella vita; tutto questo è bellezza.
A tal proposito, calza a pennello l'esempio di un film che ho visto proprio in questi giorni e che vi consiglio caldamente: Into the Wild("nelle terre estreme" è il titolo italiano). Ammetto di averlo visto attratto esclusivamente dalla colonna sonora(firmata Eddie Vedder); ma quella colonna sonora che non esagero a chiamare capolavoro è il sottofondo musicale di un film altrettanto emozionante. Narra la storia di un ragazzo che, conclusi gli studi del liceo, abbandona tutto e tutti e inizia a vivere nella natura selvaggia(ricorda un po' il mito del "buon selvaggio" di un certo Rousseau). Anche questo è bellezza, solo che bisogna essere preparati, perché la stessa bellezza è tale in quanto esiste anche il suo contrario.
Continuate a seguirmi, a breve posterò un racconto scritto un po' di tempo fa inerente a quest'argomento.

lunedì 21 ottobre 2013

Giovani e società

Io sono convinto che questa sia l'epoca degli anziani. Ormai i giovani hanno meno spazio di quanto ne meriterebbero, e questo è palese. La mia idea di società perfetta è quella che unisce l'entusiasmo giovanile all'esperienza degli anziani, cosa che purtroppo è ben lontana dall'essere realizzabile. Ma dove voglio arrivare? Proprio adesso ho finito di ascoltare il primo EP dei Sunset Souls, un complesso di amici che meritano indubbiamente almeno un ascolto(li trovate su facebook). Sono giovani, come me; hanno più o meno la mia età e hanno sfornato un'opera che, essendo musica, è arte. E' questo è ciò che penso sia anche la letteratura: un romanzo non è solo una storia che diletta il lettore; un romanzo, anche se breve e privo di mastodontiche descrizioni o una trama intricata, è una forma d'arte rispettabilissima; e non fa alcuna differenza se sia fruibile da una cerchia ristretta di lettori o dal mondo intero. Arte e commercio, d'altronde, sono entrati da un bel po' di tempo(purtroppo?) in sintonia tra di loro, e l'essere scrittore, come l'essere musicista o pittore, è diventato un vero e proprio mestiere. Per questo vorrei invitare chiunque voglia provare qualcosa di nuovo, qualcosa di fresco, qualcosa di veramente innovativo, a rivolgersi ai giovani. E, chissà, magari troverete una storia che vi emozioni di più di quelle di Tolkien; una canzone più evocativa di Comfortubly Numb o, semplicemente, un quadro ben più originale di quelli dei numerosi artisti famosi.
Invito a commentare chiunque si sentisse preso in causa e volesse far sapere che noi giovani siamo ancora qua e lo saremo per molto altro tempo; invito, inoltre, chi sia interessato, a leggere il mio libro che prende il nome di "Il mondo offuscato". Vi trascrivo la quarta di copertina: "Michael Paterson, professore di storia e filosofia del liceo della sua città, è felice della sua vita: è sposato ed ha una bellissima figlia. Il mondo che lo circonda è, però, marcio e crudele, non lascia scampo. E' proprio questo il motivo che lo spinge ad essere estremamente severo nei confronti di Angie, sua figlia: ha paura che quel mondo se la porti via. Tuttavia, ben presto Michael scoprirà che il suo egoismo non ha previsto la propria inevitabile morte, che lo porterà a scoprire che la fine della vita apre le porte di una dimensione parallela in cui il prezzo per la salvezza eterna è, forse, fin troppo alto."
Chiunque avesse bisogno di informazioni sul prezzo e/o volesse acquistare il libro mi contatti a questa email: pierodeschain@gmail.com
Per tutti gli altri, rendetemi partecipe della vostra opinione in merito a quanto detto poco più su commentando.
Un grazie per chi mi segue e continuerà a farlo.

domenica 20 ottobre 2013

Ed eccomi qui

Finalmente, dopo tanto tempo e tanta pazienza, ho completato la scrittura del mio primo romanzo(breve). Non avendo trovato una casa editrice disposta a pubblicarlo ho avuto modo di scoprire un buon mezzo di pubblicazione, quale è il sito ilmiolibro.it. Essendo appena entrato nella fase aurorale dei miei diciotto anni e non avendo, quindi, un'esperienza tale da potermi definire un adulto economicamente autosufficiente, non possiedo un conto bancario, ergo il libro è acquistabile soltanto presso di me(con consegna a mano o via postepay). Ma non è questa la questione importante di cui volevo parlare. Volevo semplicemente presentarmi. Mi chiamo Pietro e ho, come ho già detto, diciotto anni. Scrivere è una passione che ho coltivato sin da piccolo e che, tra alti e bassi, l'ho mantenuta fino ad oggi. Ho iniziato col scrivere racconti(che pubblicherò ad intervalli irregolari qui sul mio blog, così da mostrare a chiunque voglia leggere le mie "opere" che cosa potrebbe trovarsi davanti); racconti che, a lungo andare, hanno migliorato la mia dimestichezza nell'immergermi in mondi fantastici(e non) e a realizzarli. Mi piace inventare storie. Spero, un giorno, di far leggere a più persone possibili quello che scrivo e che nasce dalla mia fantasia.
Tra le altre cose suono la batteria. Ho suonato in un paio di rock band di Trani e dintorni, e attualmente sono batterista dei Fevre Dream(ci trovate su facebook).
Vi auguro una buona serata, e spero continuerete a seguire me, il mio blog e le mie storie.
Grazie.